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Ecco cosa succede se Facebook viene applicato alla realtà. Ahahahah! (clicca la foto)



Un genio ahahah

Vecchia ma sempre fortissima ahahahah (clicca la foto)


Durante il Medioevo, quando un uomo moriva, per certificarne la morte veniva chiamato il medico condotto, il quale, per verificare
l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto.
Il modo più comune utilizzato in quel tempo era un potente morso
inflitto alle dita dei piedi, quasi sempre l'alluce.
Nel dialetto del popolino, il medico assunse così il nome di
"beccamorto".
Questa pratica diede origine ad un vero e proprio mestiere.
La tradizione prevedeva che tale mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio.
Verso la fine del medioevo accadde però qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti.
Uno dei beccamorti più famosi non riuscì a concepire un figlio maschio; la moglie partorì 4 figlie femmine.
Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, domandò alla
chiesa la dispensa per poter tramandare la professione alla propria figlia femmina la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto.
Il caso volle che il suo primo morto fosse un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso ma, alla fine, prese una decisione...

Nacquero cosi "Le pompe funebri"

Barzelletta: "il custode e la bella signora" (clicca la foto)

In un palazzo di Napoli vive Donna Maria, una signora molto apprezzata per la sua bellezza, moglie di un medico, colta ed elegantissima. Gennaro, il custode la desidera pazzamente e una mattina, mentre la signora gli passa davanti, si lascia scappare, sia pur sottovoce: "…che bella femmina! Non so cosa darei per averla!". La signora se ne accorge, torna sui suoi passi e dice: "come avete detto?" "Niente, Signora, perché?" Lei lo incalza: "Su, Gennaro, non fate il furbo! Vi ho sentito benissimo... abbiate il coraggio di ripetermelo in faccia!". E l’uomo: "ma veramente... ecco non volevo essere scortese ma... voi... siete così bella che io... io sto uscendo pazzo, Signo’!"… e lei: "ah sì? Ma bene! Allora sapete che cosa dovete fare?". "Sì, Signo’. Mo mi faccio una doccia fredda e scusate tanto...". "Ma no, Gennaro, non fate così... vi piaccio proprio tanto?". "Da impazzire... non so che cosa pagherei.... oh mi scusi, ma vede, non ragiono...". "Gennaro, volete togliervi lo sfizio?". "Signo’, che dite?". "Dico che se volete togliervi il capriccio, venite domani mattina alle undici con in mano tremila euro ed io soddisferò ogni vostro desiderio...". "Tremila euro?... Ma, Signo’, dove li trovo tremila euro?... Non ho tutti quei soldi!". "Eh, Gennaro, ma se si vuole togliere lo sfizio... uno deve fare una pazzia!". "Ha ragione... ma, vede, io non saprei come trovare quei soldi...". "Mi dispiace, Gennaro... comunque, la proposta è sempre valida: venite con tremila euro e non vi pentirete!". "Sì, certamente... grazie Signo’, grazie tanto lo stesso!" Ma l’indomani mattina Gennaro si presenta puntuale con tremila euro, con sorpresa della stessa Signora: "Gennaro, ma allora siete proprio pazzo di me, se siete arrivato a svenarvi..!". E così, la signora si concede a Gennaro facendogli provare emozioni indescrivibili. Dopo un paio d’ore rientra il marito: "Ciao, Marì. Come stai?". "Bene, grazie e tu?". "Io bene... senti... è venuto su Gennaro?". "Co... cosa? non ho capito.". "Avanti, su!... ti ho detto, è venuto Gennaro verso le 11?". "Sì, si è venuto...". "E ti ha portato tremila euro?". "Sì, ma guarda che...". "Basta così, volevo solo avere la conferma!". "Ma caro, ti posso spiegare...". "Non c’è nulla da spiegare... Gennaro è un vero uomo! Un uomo di parola!". La moglie rimane allibita: "Ma caro, non capisco...". "Sai, ieri pomeriggio mi incontra e mi dice: dottore, prestatemi tremila euro che domani alle 11, quant’è vero Iddio, ve li riporto!!!"

Barzelletta: "l'Harley Davidson". (clicca la foto)

Gigi è un ragazzo appassionato di motociclette e vuole comprare una Harley Davidson. Spulcia diversi annunci, ne trova uno interessante e va a vedere la moto che trova in condizioni perfette: motore a posto e cromature brillanti, sembra nuova...
"Ho un segreto!", spiega il vecchio proprietario. "Basta che ungi con della vaselina le parti cromate quando piove e la moto resterà perfetta!"
Gigi compra subito la moto e tutto contento se ne va a casa.
La stessa sera la sua ragazza lo invita a cena a casa sua e lui decide di andare con la moto nuova. Arrivato a casa della ragazza, lei lo accoglie sulla porta e gli dice: "Non stupirti se a tavola nessuno parlerà, nella mia famiglia è usanza che il primo che parla laverà i piatti."
Gigi entra e vede pile di piatti sporchi dappertutto: in cucina, in salotto, in bagno... Si siede a tavola con la sua ragazza, i genitori e la zia. Comincia la cena e nessuno parla.
Arrivati al secondo, Gigi adocchia la sua ragazza e pensa: "Voglio proprio vedere se non dicono niente..."
La corica sul tavolo, la spoglia e fanno l'amore.
Nessuno dice niente.
Ripresa la cena, dopo un po', Gigi adocchia la giovane zia e pensa: "Stavolta qualcuno dirà qualcosa...". La sdraia sul tavolo e si fa anche lei. Incredibilmente, nessuno apre bocca.
Allora Gigi da una bella occhiata alla matura, ma ancora attraente madre della ragazza, la stende sul tavolo e si fa anche lei. 
Niente, neanche un parola. 
Mentre prendono il caffè, in un silenzio sempre più imbarazzante, Gigi sente un tuono, guarda fuori dalla finestra e vede che piove. Ricordandosi della sua nuova moto, tira fuori il tubetto di vaselina, al che il padre della ragazza sbotta: "Eh no, basta!!! Va bene, li lavo io sti cazzo di piatti!!!"

Barzelletta: "Il pilota e la hostess" (clicca la foto)

Un aereo, carico di passeggeri, decolla da Fiumicino diretto a Milano. Raggiunta la quota di volo, il comandante esordisce all'interfono: "signore e signori, è il comandante che vi parla. Stiamo volando a seimila metri, il tempo a Milano è splendido e il volo sarà tranquillo, senza vento e turbol... ODDIOOOOOO!!!!!" (... silenzio...)". Dopo qualche istante di nuovo il comandante: "signore e signori, scusate per quanto successo poco fa, ma la hostess mi ha rovesciato il caffè bollente addosso. Dovreste vedere il davanti dei miei pantaloni è tutto marrone!!"... e un passeggero da in fondo al velivolo grida: "Ah, è niente, dovrebbe vedere il di dietro dei miei!!!"

Barzelletta: "Il cane, la scimmia e la pantera". (clicca la foto)

Un tale si reca ad un safari e si porta dietro un pregiato e furbo cane da caccia. Il cane però dopo un po’ si perde e inizia a vagare preoccupato per la foresta. Ad un tratto vede che una pantera si sta avvicinando minacciosa. "Azz, adesso sono nei guai... devo pensare qualcosa". Nota lì vicino alcune ossa di un animale morto, si mette a mordicchiarle e quando la pantera e vicina dice ad alta voce: "Ah, che buona pantera che mi sono divorato!". La pantera frena bruscamente e si da a gambe levate, pensando: "Che cane indemoniato! Per poco non divora anche me!". Una scimmia, che aveva osservato per caso il fatto da un albero, scende, rincorre la pantera e una volta raggiunta le racconta l`accaduto. Allora la pantera arrabbiatissima dice: "cane, adesso me la paghi! Ora vedrai chi spaventa chi!". Poi si rivolge alla scimmia e le dice: "seguimi, che adesso andiamo a fargli vedere chi comanda qui" e partono in quarta in direzione del cane. Questo si accorge che la pantera si riavvicina accompagnata dalla scimmia e pensa: "maledetta scimmia! Adesso come faccio? Accidenti, devo pensare rapidamente qualcosa!". Invece di scappare, il cane di siede dando le spalle alla pantera come se non l`avesse vista e quando questa è sufficientemente vicina e pronta ad attaccarlo, dice ad alta voce: "brutta scimmia! E` più di mezz`ora che l`ho mandata a cercarmi un`altra pantera e ancora non arriva!!".

Barzelletta: "l'uomo avaro e la moglie furba" (clicca la foto)

C'era un uomo che aveva lavorato tutta la vita, aveva risparmiato tutti i suoi soldi, e quando si trattava di spenderli era un vero avaro. Poco prima di morire, disse alla moglie... “quando muoio, voglio che tu prenda tutti i miei soldi e li metta nella bara con me. Me li voglio portare con me nell’aldilà”. Così si fece promettere con tutto il cuore dalla moglie, che quando sarebbe morto lei avrebbe messo tutti i suoi soldi nella cassa con lui. Un giorno l’uomo morì.
Al funerale, era steso nella bara con vicino la moglie, vestita di nero, seduta di fianco alla sua migliore amica. Quando fu finita la cerimonia, e si preparavano a chiudere la bara, la moglie disse: ”Aspettate un momento!”.  Aveva una piccola scatola di metallo; si avvicinò con la scatola e la mise nella cassa. Chiusero la bara e la portarono via. Quindi la sua amica le disse: “sapevo che non eri così tonta da mettere tutto quel denaro la dentro con tuo marito.” La moglie fedele rispose: “senti, io sono una persona credente; non posso tornare sulle mie parole. Gli ho promesso che avrei messo quei soldi nella bara con lui”. “Vuoi dire che hai messo tutto quel denaro li dentro con lui!?!?!?”. “Certo che l`ho fatto” disse la moglie. “L`ho preso tutto, l'ho messo sul mio conto, e gli ho fatto un assegno... Se riesce ad incassarlo se li può spendere tutti!!”

125 modi di insultare senza parolacce! (clicca la foto)

Tanto tempo fa aprii una pagina su Facebook che si chiamava “1001 modi di insultare senza parolacce”. Ebbe un gran successo e ne parlarono anche a Radio Monte Carlo e scrissero un articolo anche su Focus. Il linguaggio volgare dilaga, soprattutto sui Social Network e quindi decisi di aprire la pagina per far capire che si può mandare a quel paese qualcuno anche senza parolacce. Lo so che la parolaccia è più diretta e (forse) da più soddisfazione, sta di fatto che furono molti ad apprezzare l’iniziativa e per loro (spero anche per tanti nuovi), non potendo riaprire una pagina nuova,  ho deciso di rispolverare gli 85 insulti già proposti in pagina aggiungendone 40 nuovi, creando 5 video che li racchiudono tutti. Buona lettura!

https://www.youtube.com/watch?v=-Y9rZ4ODoCI https://www.youtube.com/watch?v=iERgRcCbGrc https://www.youtube.com/watch?v=1v_-cFf-NZ8 https://www.youtube.com/watch?v=rn5JPTUuasA https://www.youtube.com/watch?v=4F6A7Rm2Pk0

Il fidanzato infedele e... la mitica risposta di lei. Ahahah!! (clicca la foto)

Una donna manager in carriera, per lavoro a Parigi, riceve una lettera dal suo fidanzato che vive in un altro Paese. 
La lettera diceva quanto segue: "Cara Claudia, non posso più continuare la nostra relazione. La distanza che ci separa è troppo grande. Devo ammettere che ti sono stato infedele 10 volte da quando te ne sei andata e penso che né tu né io meritiamo questo. Mi dispiace. Per favore restituiscimi la mia foto che ti ho mandato. Con affetto, Roberto". 
La donna, molto ferita, chiese a tutte le sue colleghe di lavoro che le regalassero foto dei loro fidanzati, amici, zii, cugini, fratelli ecc. Insieme alla foto di Roberto mise tutte quelle regalatele dalle amiche. C'erano 64 foto nella busta e una nota che diceva: "Roberto, perdonami, non riesco a ricordarmi chi sei. Cerca la tua foto nel pacchetto e restituiscimi il resto."

Barzelletta. "Chi troppo vuole...". Ihihihih (clicca la foto)

Un uomo entra nel suo ristorante preferito e si siede al solito tavolo. Si guarda intorno e nota seduta ad un tavolo vicino una donna bellissima, completamente sola. Chiama il cameriere e gli chiede di mandare alla donna una bottiglia del Merlot più costoso del ristorante, pensando che se la donna avesse accettato la bottiglia sarebbe caduta ai suoi piedi.

Il cameriere porta la bottiglia al tavolo della signora e le dice indicando l'uomo: "Questa è da parte del signore seduto a quel tavolo". La donna guarda la bottiglia con freddezza e decide di mandare un biglietto all'uomo. Lo dà al cameriere e questo la porta al destinatario. Sul biglietto c'era scritto: "Affinché io accetti questa bottiglia, lei dovrebbe avere un Mercedes nel suo garage, un milione di dollari in banca e 20 cm nei pantaloni".

Dopo aver letto il biglietto, l'uomo ci pensa un secondo e decide di rispondere. Dà un nuovo biglietto al cameriere e gli chiede di portarlo alla donna. Sul biglietto c'era scritto: "Per esaudire i suoi desideri, potrei vendere la mia Ferrari Modena 360 e anche il mio BMW 850 SL, per rimanere solo con il Mercedes 600 SEL nel garage. Potrei anche donare 12 dei miei 13 milioni di dollari che ho in banca... Ma... neanche per una donna bella come lei me lo taglierei di 5 cm".

PS. RIMANDAMI LA BOTTIGLIA.

Barzelletta: "Moglie, marito e..." (clicca la foto)

La moglie trova, nella giacca del marito, un bigliettino con scritto il nome di una donna. La sera, come il marito mette piede in casa, la moglie gli sferra una padellata in testa. Il marito: “Uheee, Maria, ma che fai? Sei diventata pazza?” “Ah io sono pazza?!? Ho trovato un biglietto nella tua giacca con il nome di una donna!” Il marito, elaborando velocemente: “Ma no, Maria, a cosa pensi! È il nome del cavallo sul quale io e i miei amici abbiamo scommesso alle corse… mica è una donna! La moglie dispiaciuta: “Ah scusa Pasquale, non volevo… lo sai com’è… la gelosia! Il giorno dopo il marito torna a casa, apre la porta e subito dopo gli arriva un’altra padellata in testa. “Maria un’altra volta?! E adesso cosa è successo? 

“PASQUALE TI HA TELEFONATO IL CAVALLO!!!”


Barzelletta: "la mamma ne sa una più del diavolo" (clicca la foto)

Il giovane Peter, che divide l’appartamento con un amico, invita a cena sua mamma. 
Durante la cena la mamma non può fare a meno di notare quanto l’amico con cui suo figlio divide l’alloggio sia veramente un bellissimo ragazzo, molto curato. 
Nota poi come la stanza del figlio sia molto grande e spaziosa, con un letto matrimoniale, mentre la stanza dell’amico sia più piccola, con un letto singolo. 
La mamma, cui questa convivenza ha già fatto nascere dei sospetti, osserva con molta attenzione tutti gli sguardi e i movimenti per cercare un minimo supporto ai suoi sospetti. Come se Peter capisse i suoi pensieri ad un certo punto se ne esce dicendo: “Mamma, capisco a cosa pensi, ma ti assicuro che io e Simon siamo solo compagni di alloggio e niente più”. 
La cena quindi prosegue normalmente e la mamma se ne va ringraziando entrambi. 
Dopo qualche giorno Simon dice: “Senti Peter, io non voglio accusare nessuno, ma dalla sera che tua madre è venuta a cena non trovo più la padella per le bistecche. 
Mi vergogno un po’ a chiedertelo, ma pensi che tua madre possa averla presa??”. “Questo non lo so proprio però facciamo una cosa: chiediamoglielo “. 
Detto questo si accomoda alla scrivania, accende il computer e prepara una e-mail per la mamma. “Cara mamma, io NON DICO che tu abbia inavvertitamente preso la nostra padella per le bistecche, ma da quando sei venuta tu a cena non la troviamo più. Puoi aiutarci?”. 
Dopo pochi minuti la mamma risponde: “Caro Peter, io NON DICO che tu e Simon siate omosessuali, ma se lui avesse dormito nel suo letto avrebbe già trovato la padella!!!! 

MORALE: se la mamma è una vera mamma, dille tutto, lei capirà e ti proteggerà ma se le dici una bugia sappi che comunque lo verrà a scoprire e sarà peggio!

Barzelletta. Il pettirosso alla scoperta del mondo... (clicca qui per leggere)

Un giorno un piccolo pettirosso decide di lasciare il nido e scoprire il mondo che lo circonda, vola vola vola ed arriva nei pressi di un ruscello dove incontra un pesce e gli dice : "ciao io sono un pettirosso, tu che animale sei?" ed il pesce "Io sono una trota salmonata". 
"Eh impossibile" dice il pettirosso "...o sei una trota o sei un salmone!!". "Si che è possibile, dice il pesce, mia mamma era una trota e mio padre un salmone. 
Allora il piccolo pettirosso finalmente convinto saluta il pesce e va via... vola vola vola ed arriva in una foresta dove incontra un altro animale e si presenta. "Ciao io sono un pettirosso, e tu che animale sei?" "Io sono un cane lupo" dice l'altro. "Eh impossibile" dice il pettirosso "...o sei un cane o sei un lupo!!" "Si che è possibile" dice il cane lupo "Mia mamma era un cane e mio padre era un lupo." 
Di nuovo il pettirosso, convinto dalla spiegazione, saluta la bestiola e va via... vola vola vola ed incontra un insetto e gli dice: "Ciao io sono un pettirosso tu che cosa sei?" e l'insetto: "Io sono una zanzara tigre..." e il pettirosso: "MA VA A CAGARE VA !!!"

Barzelletta. Differenza tra amiche della moglie e amici del marito... (clicca qui per leggere)

La moglie passa la notte fuori casa.
La mattina dopo spiega al marito che aveva dormito dalla sua migliore amica.
Il marito telefona alle dieci migliori amiche della moglie, ma nessuna conferma il fatto.

Il marito passa la notte fuori casa.
La mattina dopo spiega alla moglie che aveva dormito dal suo migliore amico.
La moglie telefona ai dieci migliori amici del marito: sette confermano il fatto e gli altri tre dicono che è ancora lì...

Barzelletta. Due amiche, una siciliana e l'altra della Val di Non... (clicca per leggere)


Due amiche, una siciliana, l`altra della Val di Non, si laureano dopo anni di studi e di fatiche. 
Si salutano e ognuna torna nella propria città. 
Dopo qualche mese la siciliana chiama l`amica e la invita al suo matrimonio. E l`altra: "ma come..... Già ti sposi? Congratulazioni. Vorrei venire ma...... il tragitto è lungo e non saprei come trovare i soldi per prendere l`aereo e raggiungerti!". 
La siciliana le risponde: "nessun problema, manderò a prenderti il mio aereo personale. Sarò felicissima di averti alle mie nozze!". La nonesa sconvolta le chiede come diavolo faccia ad avere un aereo personale, visto che solo fino a qualche mese prima era senza un centesimo. 
"Sai" le spiega la siciliana "una mattina mi sono alzata, ho aperto le finestre, ho visto a destra le arance, a sinistra i mandarini, ho inventato i mandaranci e ho fatto una barca di soldi!!!!". 
La nonesa scende in Sicilia, il matrimonio è pomposo e tremendamente dispendioso. 
Dopo qualche mese è la nonesa a chiamare l`amica. La invita al suo matrimonio e le dice: "tranquilla, Carmela, anche se i soldi non ti mancano voglio ricambiare il favore. 
Ti farò venire a prendere con il mio aereo personale!" La siciliana è sconvoltissima e le chiede spiegazioni. "Sai", spiega la nonesa "una mattina mi sono alzata, ho aperto la finestra, a destra avevo pomi, a sinistra pini e....."

Barzelletta. La mamma intelligente... (clicca per leggere)



Passeggiavo con mia figlia di 4 anni. 
Ad un certo punto lei raccolse qualcosa da terra e lo mise in bocca. Lo tolsi dalla sua bocca e le dissi di non farlo più. "Perché?" mi chiese la bimba. "Perché era per terra e non si può sapere dove è stato prima. E' sporco e probabilmente ha germi." A questo punto mia figlia mi guardò attentamente con totale ammirazione, e chiese: "Mamma, come fai a sapere tutte queste cose? Sei così intelligente!". 
Io pensai in fretta: "Tutte le mamme sanno queste cose. Fa parte del Test della Mamma. Devi saperle, altrimenti non ti permettono di diventare una Mamma." Proseguimmo la nostra passeggiata in silenzio per 2 o 3 minuti, ma lei stava evidentemente riflettendo su questa nuova informazione. "Oh... ho capito!" - urlò - "Allora, se non superi il test devi diventare un papà!"... 
"Esattamente!" risposi con un grande sorriso sulle labbra.

Barzelletta. Le mele e i dolcetti... (clicca per leggere)


I bimbi di una classe delle elementari, vengono fatti allineare per il pranzo: c'è un vassoio di mele esposte con un bigliettino che dice: "Prendetene solo UNA. Dio vi guarda".
Lungo la fila ad un altro tavolo c'è una pila di dolcetti al cioccolato. Un bimbo mette un bigliettino con scritto: "Prendete tutti quelli che volete. Dio sta guardando le mele".


Barzelletta. Mogli e mariti in vendita... (clicca per leggere)

A New York è stato appena aperto un nuovo negozio dove le donne possono scegliere e comprare un marito. All'entrata sono esposte le istruzioni su come funziona il negozio:
 
1) Puoi visitare il negozio SOLO UNA VOLTA.
2) Ci sono 6 piani e le caratteristiche degli uomini migliorano salendo.
3) Puoi scegliere qualsiasi uomo ad un piano oppure salire al piano superiore.
4) Non si può ritornare al piano inferiore.
 
Una donna decide di andare a visitare il Negozio di Mariti per trovare un compagno.
Al primo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro." La donna decide di salire al successivo.
Al secondo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro e amano i bambini." La donna decide di salire al successivo.
Al terzo piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini e sono estremamente belli.". "Wow" - pensa la donna, ma si sente di salire ancora.
Al quarto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire e aiutano a fare le faccende di casa." - Incredibile! - esclama la donna - Posso difficilmente resistere!
Ma, detto questo, sale ancora. Al quinto piano l'insegna sulla porta dice: "Questi uomini hanno un lavoro, amano i bambini, sono belli da morire, aiutano nelle faccende domestiche e sono estremamente romantici."
La donna è tentata di restare e sceglierne uno, invece decide di salire all'ultimo piano.
Il cartello del sesto piano: "Sei la visitatrice N°. 31.456.012 di questo piano, qui non ci sono uomini, questo piano esiste solamente per dimostrare come sia impossibile accontentare una donna. Grazie per aver scelto il nostro negozio!"
 
Di fronte a questo negozio è stato aperto un Negozio di Mogli. Al primo piano ci sono donne che amano far sesso. Al secondo piano ci sono donne che amano far sesso e sono ricche. I piani dal terzo al sesto NON SONO MAI STATI VISITATI.

Barzelletta. Le due pulci... (clicca per leggere)

Due pulci, molto amiche in gioventù, dopo aver vissuto a lungo lontane si incontrano ai giardini pubblici: una è bella, florida, in ottima forma, l'altra invece è pallida, sofferente, infreddolita. Quella in ottima salute domanda all'altra il motivo della sua così scarsa salute.
"Se sapessi" le risponde l'altra, "alla ricerca di un posto tranquillo dove vivere ho incontrato un bel giovanotto con un meraviglioso paio di baffi, voluminoso, folto, accogliente. Lì ho vissuto per due o tre giorni finché il disgraziato ha comperato una moto Kawasaki: e su e giù per le strade, tutto il giorno nel freddo, con la neve, col ghiaccio, la pioggia sferzante: non ne posso più, sono distrutta."
L'altra allora le racconta: "Io invece sono andata ai Grandi Magazzini, ho trovato una graziosa commessa bionda, sono salita sulla sua spalla e mi sono lasciata scivolare giù giù finchè mi sono ritrovata in una foresta morbida, calda, accogliente: lì vivo ormai da otto mesi e non intendo cambiare. Tu, piuttosto, perchè non provi a fare come me? Ci rivediamo tra una settimana e mi racconti com'è andata. Vedrai che ti troverai bene!"
Una settimana dopo le due pulci si ritrovano: la prima sempre più bella, florida, pasciuta, l'altra ancor più sofferente, pallida, infreddolita, con una polmonite ormai inguaribile.
"Ma che cosa hai combinato? Non hai seguito il mio consiglio?"
"Eh, sapessi! Sono andata ai Grandi Magazzini, e ho scelto una bella commessa mora, una brunetta eccezionale: sono salita sulla sua spalla e sono scivolata giù giù giù come tu mi hai consigliato. Mi sono ritrovata in una foresta morbida, calda, accogliente, umida al punto giusto che mi ci sono addormentata senza nemmeno accorgermi. Beh! Non mi vado a svegliare un'ora dopo nei baffi di quello della Kawasaki?!"

Barzelletta. La crisi esistenziale... (clicca per leggere)

Dopo 25 anni di matrimonio, ho guardato mia moglie e le ho detto: "Cara, 25 anni fa, avevamo un piccolo appartamento, una vecchia auto, si dormiva su un divano, guardavamo la tv in bianco e nero su un televisore 10 pollici ma io dormivo con una bella e giovane bionda di 25 anni. Ora abbiamo una casa da 500.000 euro, una BMW da 50.000 euro, un letto ad acqua, un televisore al plasma da 50 pollici, ma io dormo con una vecchia di 50 anni".

Mia moglie è stata rapidissima nel rispondermi e mi ha detto:

"Non hai che da trovarti una giovane bionda di 25 anni ed io farò in modo che tu ti ritrovi in un piccolo appartamento con una vecchia auto e che tu dorma sul divano guardando la tv in bianco e nero da 10 pollici".

Le donne sono incredibili !!! Ti guariscono subito dalla tua crisi esistenziale...

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