Alcune situazioni (tra il serio e il faceto) da MAMMA e PAPÀ - Parte 4 (clicca la foto)



28) Nella tua vita pensi di aver fatto molte cose e che “vestire” d’inverno un bimbo di meno di due anni sia una passeggiata… Pannolino, calze lunghe, calze corte, body, pantaloni, maglietta, felpina, giubbotto, sciarpa, guanti e berretto… tutto mentre lui si muove come un serpentello impazzito… Sudi con 35° sotto zero… Il top è quando lo devi portare dal pediatra, nel giro di 1 ora lo vesti, lo svesti e lo rivesti… Meglio fare prima la danza Maori degli All Blacks, ti carica.

29) Tanto di cappello alle mamme da sole o i papà da soli. Sono situazioni che non dovrebbero mai esistere ma ci sono e assicuro tutti che è difficile… Perché lo assicuro? Semplice, io se sto un giorno da solo con mio figlio e devo fare tutto da solo (badando anche un poco alla casa) non ho quasi più tempo di fare altro… figuriamoci settimane, mesi o anni… Papà… se ci siete fatelo sentire alla moglie e a al figlio… mi raccomando.

30) Mi chiedevo sempre “ma perché quel papà o quel nonno viaggiano da soli con un passeggino vuoto, sono impazziti?”. Semplice, esiste un momento in cui tuo figlio fatica a stare seduto sul passeggino e vuole a tutti i costi camminare (salvo poi essere stanco e voler stare in braccio)… Così la mamma o la nonna rimangono in giro mano nella mano col pupetto e tu, nonno o papà, in viaggio verso casa con un passeggino vuoto…

31) Prima mio figlio faceva la cacca e basta. Ora fa la cacca e dopo dice "cacca" (comunque un passo avanti). Deve solo imparare a dire "cacca" 60 secondi prima di farla e siamo a posto. Tempo... in tutto ci vuole tempo... e ognuno di noi fa a seconda delle proprie capacità. Mai mettere fretta... non serve a nulla.

32) Prese e spigoli: decidi di verificare quante prese ci sono per chiuderle con le protezioni e questo è già più semplice, sono ben visibili e basta contarle. Poi passi agli spigoli e arrivato a 151 solo in una camera ti fai due conti e dovresti chiedere un mutuo solo per “parare” tutto. Ne prendi qualcuno e inizi a pensare quali siano i più pericolosi e alla sera soddisfatto dici “ooooh, ora stiamo più tranquilli”. Venti centesimi di secondo dopo senti: UAAAAAAAAAAAAH!! e la mamma che dice “ha battuto la testaaaaaa… ma perché qui non hai messo il paraspigoli???”. Credetemi, rinunciateci, è impossibile coprirli tutti e in ogni caso riuscirà comunque a trovarne uno (fate scorta di ghiaccio, molto ghiaccio). Oppure se trovate una casa COMPLETAMENTE di gomma…

33) Mi son sempre chiesto come mai facessero passeggini con sospensioni e finiture a livello di Ferrari, Mercedes e Bmw. I motivi sono essenzialmente due: primo è che alla fine li utilizzi come “TIR” per trasportare qualsiasi cosa, soprattutto la spesa e secondo perché solo spingendo un passeggino ti accorgi di quante “barriere” ci sono nella tua città. Non sarebbe male se il primo mese del mandato, un assessore del comune girasse la città spingendo un passeggino o viaggiando su una carrozzella… capirebbe al volo tutto e avrebbe una mappa precisa delle magagne della propria città (sarebbe uno stipendio super guadagnato e la gente sarebbe felice di vederlo in giro fuori ufficio).

34) Quando hai un figlio cambia tutto... La cena prima era tra le 19:30 e le 20:30 mentre ora è tra la mattina e la mattina dopo...

35) Giovedì. Telefonano degli amici (con figli anche loro di solito) e chiedono “sabato venite a cena da noi?”. Il primo pensiero va al fatto che ormai non si fa più nulla da mesi, mesi e mesi e allora contenti si risponde di si… Facile no? NO! Venerdì mattina. “Senti un po’, mi pare caldo, proviamogli la febbre”. Minimo ha 39, poi scatta il raffreddore e l’influenza è servita. Pensate finisca così? Si certo… magari! L’influenza poi la prende la mamma, il papà, il nonno, la nonna, lo zio e… mica tutti insieme eh, uno dopo l’altro… Dopo due mesi, di nuovo tutti sani, vedi di nuovo il numero di telefono degli amici apparire sul cellulare… e hai paura a rispondere…     

36) David Copperfield? Un dilettante in confronto a un bambino… Date la possibilità a vostro figlio di prendere “qualcosa”, dategli un paio di minuti di tempo (a esagerare) in cui non lo controllate e… quel “qualcosa” non lo troverete più. Riescono a trovare buchi, anfratti e nascondigli incredibili e che voi, certi di conoscere casa vostra palmo a palmo, scoprirete solo dopo mesi (quando ritroverete quel “qualcosa” che forse avrete già ricomprato o di cui non avrete più bisogno).

A parte gli scherzi (più o meno…), abbiamo una sola certezza… i genitori fanno del loro meglio e i figli sono il meglio che ci possa essere, i figli sono la base di una società sana, i figli vanno tutelati e curati, i figli DEVONO poter avere un futuro… un ottimo futuro. Uno Stato che non pensa a loro, uno Stato che non li protegge, uno Stato che pensa solo agli adulti (…e non tutti) è uno Stato fallito e fallimentare. PENSIAMO SEMPRE AL DOMANI… E IL DOMANI SONO I FIGLI DI TUTTI !

© Papà Enrico e Mamma Olga (registi, produttori) e Figlio Federico (attore principale)


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